Biblioteca

Libri

La parte centrale della Biblioteca è rappresentata dai libri e dagli articoli a stampa di Arturo Paoli.
Oltre alla totalità dei libri di Paoli, elencati nella Bibliografia, vi sono numerosi titoli di suoi libri tradotti in portoghese, in spagnolo, in francese e persino in coreano.
Libri
La Biblioteca comprende poi una serie di pubblicazioni che contengono testi redatti da Paoli (prefazioni e introduzioni, saggi brevi, discorsi, meditazioni, contributi di vario genere). Riguardano persone o contesti vicini a Paoli o tematiche attinenti i suoi interessi e studi (religione, filosofia, storia della Chiesa, ecc.).
Un altro gruppo di volumi comprende testi nei quali sono citati Paoli e il suo operato. Numerosi riguardano l'impegno di Paoli in difesa dei perseguitati durante la Seconda guerra mondiale a Lucca tra cui:
Giorgio Nissim. Memorie di un ebreo toscano a cura di Liliana Picciotto, edizioni Carocci, 2005;
Un amico a Lucca. Ricordi d'infanzia e d'esilio di Ludwig Greve, edizioni Carocci, 2006;
Resistenze civili. Clero e popolazione lucchese nella Seconda guerra mondiale di Emmanuel Pesi, Maria Pacini Fazzi, 2010. Altri riguardano gli anni della presenza di Arturo ai vertici della Gioventù di Azione Cattolica:
I giorni dell'onnipotenza. Memoria di un'esperienza cattolica di Mario V. Rossi, edizioni Borla, 2000;
La gioventù cattolica in cammino... di Francesco Piva, edizioni Franco Angeli, 2003;
Concilio e post-concilio in Italia di Lenzo Lenzi, edizioni EDB, 2004.
Altri ancora riguardano il contesto latinoamericano, tra i quali:
Storia della Chiesa in America Latina (1492-1992) di Enrique Dussel, edizioni Queriniana, 1992;
In populo pauperum. La chiesa latinoamericana dal Concilio di Medellin (1962-1968) di Silvia Scatena, edizioni Il Mulino, 2007.
Un volume in particolare evidenzia il ruolo di guida spirituale e formatore di giovani svolto da Paoli Un’adolescenza a Lucca nell'ultima guerra. Racconto autobiografico di Pietro Pfanner, edizioni Maria Pacini Fazzi, 2011. Infine è presente la biografia Arturo Paoli. Ne valeva la pena di Silvia Pettiti, edizioni San Paolo, 2010.
Nella Biblioteca sono inoltre confluiti vari libri che possono aiutare a comprendere il pensiero e le opere di Paoli, e sono ad esempio libri di e su Carlo Carretto (presidente della GiAC negli anni in cui Paoli ne era vice-assistente nazionale e successivamente anche lui Piccolo Fratello del Vangelo), su Charles de Foucauld (ispiratore della congregazione dei Piccoli Fratelli), di e su René Voillaume (fondatore della suddetta congregazione e priore che accolse Paoli tra i Piccoli Fratelli).
Altri testi riguardano l'America Latina (anche da un punto di vista socio-politico ed ecclesiale) e la storia della Chiesa cattolica in Italia e in America Latina (in particolare le tematiche relative alla Teologia della Liberazione).
Il reperimento di materiale documentario è ancora in corso. Uno degli obiettivi del Fondo Paoli è quello di acquisire libri e altri documenti che sono o sono stati oggetto di studio e ricerca da parte di Paoli; essi andranno a costituire la sua “biblioteca di riferimento” che, a causa dei suoi continui viaggi e trasferimenti, Paoli non ha potuto conservare personalmente. Di essi emerge memoria e rilevanza attraverso le citazioni contenute nei diari, negli appunti personali, nella corrispondenza epistolare e anche negli scritti editi.
Oltre ai libri la Biblioteca comprende numerosi documenti fotografici, registrazioni audio e video, che riportano testimonianza di meditazioni, conferenze, incontri pubblici, interviste, omelie, ecc…, tenuti da Paoli a partire dal 1969. La maggior parte di questi materiali è confluita al Fondo Paoli grazie all'Associazione Ore undici che fin dalla sua costituzione (1989) ha realizzato e conservato le registrazioni degli interventi di Paoli.

I documenti presenti nella Biblioteca sono stati inventariati e inseriti nel catalogo informatizzato utilizzando il software Win-Isis; le regole di catalogazione adottate sono le REICAT (Regole italiane di catalogazione) e lo standard internazionale ISBD (International Standard Bibliographic Description); il sistema di classificazione utilizzato è CDD (Classificazione decimale Dewey, ed. 21 ridotta); per la soggettazione sono state seguite le indicazioni presenti nel Soggettario della Biblioteca Nazionale di Firenze e , ove possibile, si è cercato di uniformare la soggettazione dei documenti presenti nella nostra biblioteca a quella che i medesimi documenti hanno nell'Indice SBN (Sistema Bibliotecario Nazionale), alcune voci di soggetto sono state create al fine di rendere più completa la scheda di catalogo e più mirata la ricerca all’interno di esso.