Il fondo

Il regolamento


PREMESSA
Il Fondo Documentazione Arturo Paoli (di seguito FAP) è un progetto proprio della Fondazione Banca del Monte di Lucca (di seguito FBML), secondo gli accordi stabiliti e sottoscritti da Arturo Paoli (A.P.), come indicato nella lettera del 9 novembre 2005 (sopra riportata) e dall’allora Presidente Alberto Del Carlo, come indicato nell’estratto di verbale del 1° agosto 2007 (sopra riportato). Tali accordi sono ribaditi nelle volontà testamentarie di A.P., da lui espresse il 5 giugno 2011, come da verbale di deposito e pubblicazione redatto dal Notaio Gaetano Raspini in Lucca, in data 7 agosto 2015, di cui si conserva copia presso il FAP. 
Il FAP opera nel rispetto delle decisioni e delle linee direttive espresse dagli organi sociali della FBML.

Articolo 1. Patrimonio 
Il patrimonio del FAP si compone di due sezioni:
  • BIBLIOTECA: comprendente documenti editi, quali libri, articoli a stampa, fotografie, filmati, ecc.;
  • FONDO DOCUMENTARIO: comprendente l’Archivio di A.P., conferito dal soggetto produttore, gli Archivi privati correlati e aggregati ad esso, conferiti da donatori privati aventi diritto.


Il patrimonio del FAP si incrementa attraverso:
  • donazioni documentarie, di carattere volontario e gratuito, effettuate da proprietari e/o aventi diritto, accolte nel rispetto della tempo per tempo vigente normativa in materia di privacy; tali donazioni possono essere effettuate utilizzando la modulistica disponibile sul sito del FAP;
  • acquisti, programmati e condivisi con la FBML, finalizzati alla gestione e all’ampliamento della ordinata attività del FAP;
  • scambi con associazioni e istituti culturali, pubblici o privati, con i quali il FAP stabilisca specifica intesa.


Articolo 2. Finalità e obiettivi
Il FAP ha lo scopo di:
  • garantire la corretta custodia e conservazione dei materiali dell’Archivio e della Biblioteca di A.P., di cui è riconosciuto il significativo valore storico-documentale, sociale, spirituale;
  • garantire la consultazione, a fini scientifici, didattici, culturali, dei materiali in esso conservati;
  • svolgere attività editoriale, su delega e in accordo con FBML, finalizzata alla pubblicazione di scritti editi e inediti di AP o a lui relativi, nonché valutare e autorizzare la pubblicazione di scritti da parte di terzi;
  • promuovere e organizzare iniziative culturali, formative e sociali in nome di A.P., per approfondire aspetti della sua biografia, dell’opera di rilievo nazionale e internazionale da lui svolta e dei contesti ecclesiali, storici, politici in cui ha vissuto e operato come piccolo fratello del Vangelo e presbitero al servizio degli ultimi;
  • collaborare con Scuole e Organizzazioni del territorio, favorendo il coinvolgimento dei giovani e del mondo del volontariato, per una cultura della pace e della solidarietà.
  • collegarsi con fondazioni dedicate a uomini e donne di rilevante testimonianza umana e spirituale;
  • collaborare con soggetti pubblici e/o privati, locali, nazionali ed esteri, interessati all’opera e al pensiero di A.P.


Articolo 3. Gestione della Biblioteca 
Il FAP adotta criteri di gestione biblioteconomica integrata delle risorse tradizionali e digitali, al fine di permettere la fruibilità delle informazioni.

I documenti su supporto fisico sono contrassegnati col timbro della Biblioteca FBML/FAP e a ciascuno è attribuito un codice alfanumerico con riferimento al Sistema di Gestione per la Qualità, basato sulle norme UNI EN ISO 9001 ed. 2000.

In caso di pubblicazione, parziale o integrale, di materiale conservato e consultato presso il FAP, l’autore è direttamente responsabile del rispetto della normativa tempo per tempo vigente in materia di diritto d’autore e di tutela della privacy. 

Articolo 4. Gestione del Fondo Documentario
Il FAP adotta criteri di gestione archivistica per il corretto ordinamento della documentazione cartacea e digitale, al fine di permettere la fruibilità dell’Archivio.

La documentazione su supporto cartaceo è riordinata e inventariata secondo i criteri della scienza archivistica.

La consultazione dei documenti può essere temporaneamente sospesa per interventi di ordinamento e inventariazione, per operazioni di conservazione o restauro di documenti o per fondati motivi personali dei donatori.

La consultazione è sottoposta alla normativa tempo per tempo vigente in materia di tutela della privacy e alle limitazioni indicate dal soggetto produttore o dai donatori.

Articolo 5. Risorse finanziarie
Le risorse finanziare necessarie per l’ordinario funzionamento e per lo svolgimento delle attività programmate di sviluppo del FAP, sono fornite dalla FBML in sede di approvazione del Documento Programmatico Pluriennale.

Le risorse sono affidate al/alla referente del FAP, che le utilizza per la realizzazione dei progetti e per il raggiungimento degli obiettivi condivisi e approvati dalla FBML.

Agli organi sociali della FBML il/la referente trasmette annualmente una relazione dettagliata delle attività svolte che forma parte integrante del Bilancio di Missione della FBML.

Eventuali erogazioni liberali provenienti da soggetti pubblici o privati, pervenute alla FBML con espressa destinazione a favore del FAP, sono assegnate a incremento delle suddette risorse finanziarie.

Articolo 6. Organizzazione del FAP
Per volontà espressa e scritta di A.P., i responsabili scientifici del FAP sono la professoressa Bruna Bocchini Camaiani e il compianto professor Pier Giorgio Camaiani.

FBML incarica un/una referente, a cui affida il ruolo di coordinamento, organizzazione e gestione delle attività del FAP, il/la quale agisce nel rispetto delle finalità istituzionali e scientifiche.

FBML, in accordo con il/la referente, fornisce eventuali altre risorse umane, tramite incarichi o convenzioni.

Ogni collaboratore opera nel rispetto dei principi di deontologia professionale e degli standard di qualità definiti.

Il FAP può avvalersi della consulenza di un Comitato Scientifico, costituito su presentazione alla FBML di una proposta di attività e di suoi componenti, a cura della responsabile scientifica professoressa Bruna Bocchini Camaiani in accordo con il/la referente.

Articolo 7. Sede e accesso al FAP
Il FAP ha sede presso il Palazzo delle Esposizioni di proprietà della FBML, sito in piazza San Martino n. 7 - Lucca.

Il FAP dispone di ambienti, arredi e attrezzature idonei, specificamente destinati dalla FBML, destinati ad ospitarne il patrimonio e le attività.

I materiali conservati sono sottoposti a periodici controlli per assicurare eventuali interventi di prevenzione, conservazione, tutela.

Il FAP è aperto al pubblico nelle modalità indicate nella segnaletica e sulla sezione dedicata del sito www.fondazionebmlucca.it.

Gli utenti sono assistiti nella ricerca e consultazione dei materiali e di ogni risorsa informativa disponibile.

Gli utenti possono riprodurre il materiale richiesto in consultazione utilizzando le attrezzature esistenti presso il FAP, secondo le norme vigenti in materia di tutela del diritto d’autore e della privacy e nel rispetto delle disposizioni dei donatori per quel che riguarda i materiali privati e/o inediti.

Ogni utente è tenuto a compilare la scheda di accesso.

Articolo 8. Osservanza del Regolamento
Il presente regolamento disciplina l’organizzazione del FAP. 

Gli utenti sono tenuti ad osservare le norme previste nel presente Regolamento.